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I dintorni

IL MARE

Per chi vuole vivere il mare, proprio di fronte l’Hotel è possibile noleggiare una barca….già a poche miglia marine si può nuotare nelle acque cristalline di piccole insenature quali Fossa dello Stinco o Cala Rossa… Proseguire per fare un bagno nello scenario suggestivo della Tonnara di Scopello tra i Faraglioni…o spingersi fino alla Riserva Naturale dello Zingaro che oltre il mare offre interessanti percorsi naturalistici.

STORIA E CULTURA

Contestualmente è possibile approfittare della posizione privilegiata dell’Hotel per una vacanza dinamica.
L’antico borgo di Scopello e la vicina cittadina di Erice, Il sito archeologico di Segesta, con il tempio ed il famoso teatro greco, l’incantevole Selinunte,  la città di Palermo, Marsala e lo Stagnone, Trapani e le saline, sono i principali luoghi agevolmente raggiungibili, che caratterizzeranno un soggiorno culturalmente stimolante.

Scopello e Riserva Naturale dello Zingaro

Scopello ha un nome antico, in cui si svelano perfettamente la natura e il fascino del luogo: Skopelòs in greco vuol dire “scoglio” e lo storico borgo di Scopello è infatti una sorta di rupe che scende sul mare e si affaccia sul golfo, a pochi chilometri da Castellammare. Sulla costa tra Castellammare del Golfo e San Vito lo Capo, si estende la Riserva Naturale dello Zingaro: un alternarsi magnifico di insenature e baie bianche, macchia mediterranea, mare cristallino e scogliere, dove la natura si manifesta nel suo splendore, con esemplari unici di flora e fauna. Oggi, dato lo splendore del loro panorama marino, il suo baglio antico e le numerosi attrazioni naturali, queste due aree sono considerate dai turisti una meta obbligata della Sicilia Occidentale.

Trapani, Marsala e Riserva Naturale dello Stagnone

A poco più di trenta chilometri dal paese di Castellammare, si trova la città di Trapani, nota al mondo come città del sale e della vela, conosciuta per la sua estesa marina e la particolare conformazione a punta del territorio, per cui sembra che la città si affacci su due mari. Le sue origini sono talmente antiche da affondare nella leggenda, ma dell’indiscussa importanza che la città ha avuto nella storia è una prova anche il riferimento che il poeta Virgilio fa nella sua Eneide. Fuor di leggenda, la storia conferma che furono numerosi e vari i popoli che abitarono Trapani: Elimi, Fenici, Sicani, Greci, Romani, Vandali, Bizantini, Arabi, Normanni e Spagnoli. Di questo enorme patrimonio storico, la città di Trapani conserva ancora numerose bellezze.
A breve distanza troviamo Marsala, maggior comune della provincia di Trapani, famoso per il suo celebre vino. Sorge sulle rovine dell’antica città fenicia “Lilibeo”, i cui continui scavi la rendono un museo a cielo aperto. A chi interessa l’aspetto  naturalistico, nella zona potrà visitare la Riserva dello Stagnone, una laguna-arcipelago dove molte specie protette hanno trovato il loro habitat, caratterizzato da acque basse e calde. Tipiche dell’area sono anche le saline.

Segesta ed Erice

Segesta, l’antica rivale elima di Selinunte, si presenta ancora oggi come un vero e proprio labirinto di rovine. A 41 km da Trapani, arroccata sul monte Barbaro, Segesta è immersa in una natura armoniosa e rilassante. Oggi Segesta conserva tracce significative del passato: il tempio dorico e il teatro. In particolare, il teatro, databile intorno alla metà del III sec. a.C., si mostra come un ampio semicerchio di circa 60 metri di diametro, con una ventina di gradinate scavate nella roccia. Collocato sulle pendici di Monte Barbaro, il tempio dorico, rivela tutta la sua imponenza: a cielo aperto, il tempio ha un perimetro che misura circa 60×26 metri, ed è circondato da ben 84 colonne.
Un’altra delle principali mete turistiche siciliane è la cittadina medioevale di Erice, posta sulla vetta di un monte isolato, all’estremità nord occidentale della Sicilia, e dista 15 km da Trapani. Meravigliosa sintesi di arte, storia e paesaggio, Erice conserva praticamente intatto il suo centro medievale, perfettamente integrato con la natura circostante. L’impianto urbano, a forma triangolare, è delimitato sul lato occidentale da mura ciclopiche, interrotte da torrioni e da porte normanne. A sud-est dell’abitato si trova il bellissimo giardino del Balio, all’interno del quale svetta il castello Pepoli. Erice accoglie più di sessanta chiese tra le quali svetta la Matrice, dedicata all’Assunta ed eretta nei primi anni del XIV sec. Il cuore della città è rappresentato dalla piazza Umberto I, sulla quale si affaccia il Municipio, che ospita il Museo Cordici.

Isole Egadi

L’arcipelago delle Isole Egadi si trova all’estremo occidente della Sicilia, a circa 7 km al largo della costa tra Marsala e Trapani, ed è formato dalle isole di Favignana, Levanzo, Marettimo, e altre isole minori, alcune poco più che scogli. Le isole Egadi sorgono in un incantevole mare cristallino, ed offrono agli appassionati di immersioni e snorkeling un ricco ecosistema  marino. Il mare è la caratteristica dominante, con le sue scogliere, spiagge e cale ancora intatte ma anche l’entroterra offre meraviglie naturali, con una flora rigogliosa che permette passeggiate ed escursioni tra la vegetazione, e una fauna ricca soprattutto di uccelli. Al fine di preservare le bellezze naturali dell’arcipelago, è stata recentemente istituita l’Area Marina Protetta delle Isole Egadi, la più grande riserva marina d’Europa.
La principale tra le isole è Favignana, dalla peculiare forma a farfalla, meta ideale per chi ama le spiagge bianche e dorate e i bagni in acque limpide e trasparenti. Famose sono anche le sue grotte.

Palermo e Monreale

Situata sulla costa che si affaccia sul Mar Tirreno, nell’omonimo Golfo, Palermo è la metropoli capoluogo della regione Sicilia. Le sue origini sono testimoniate da alcune incisioni rupestri databili addirittura al Paleolitico. Conquistata nell’VIII secolo a.C. dai Fenici, divenne una delle più potenti città del Mar Mediterraneo. Restò il principale porto commerciale della Magna Grecia e ancora per i secoli successivi, fino al dominio arabo con cui raggiunse l’apice del suo potere. Seguirono poi le conquiste dei Normanni e degli Svevi, che fecero mantenere il benessere già acquisito dalla città. Successivamente entrò a far parte del Regno delle Due Sicilie e solo con la conquista di Garibaldi, Palermo e la Sicilia entrarono a far parte del nascente Regno d’Italia. Da visitare sono la Cattedrale, la Fontana Pretoria, Palazzo Reale e la chiesa della Martorana.
A 7 Km da Palermo, si trova la cittadina Normanna di Monreale. E’ famosa grazie al suo  imponente Duomo, dedicato a Santa Maria la Nova, un capolavoro d’arte Arabo-Normanna del XII secolo. Il Duomo di Monreale è, dopo Santa Sofia a Istanbul, la più grande opera musiva bizantina che esiste al mondo: buona parte della cattedrale infatti è rivestita da mosaici di scuola bizantina a fondo dorato.

Agrigento e La Scala dei Turchi

Famosa soprattutto per la sua meravigliosa Valle dei Templi, Agrigento vanta anche altre bellezze e testimonianze artistiche, fra architetture religiose e musei. La zona archeologica della Valle dei Templi è tutto quello che rimane dell’antica città di “Akragas”, e vanta ben 10 templi, necropoli, tombe, porte e un teatro, il tutto in un sorprendente stato di conservazione. Sempre presso il Comune di Agrigento, potrete visitare delle meravigliose Chiese. Alcune di esse sono la Chiesa di San Francesco di Paola, la Chiesa di San Domenico, la Parrocchia di San Giuseppe, e la Chiesa della Madonna degli Angeli.

Sempre nella provincia di Agrigento, si trova la famosa Scala dei Turchi: si tratta di una parete di roccia calcarea dal caratteristico colore candido e dalle forme ondulate e irregolari, con linee dolci e rotondeggianti. Il suo nome deriva dai pirati saraceni, per convenzione detti “turchi”, che trovavano spesso riparo in quest’area, essendo meno esposta ai venti  e offrendo quindi un approdo sicuro.

Selinunte

A 45  km da Trapani incontriamo Selinunte: rappresenta uno tra i Parchi Archeologici più estesi  ed importanti del Mediterraneo per la sua straordinaria ricchezza di resti. Selinunte fu per molto tempo alleata di Cartagine e rivale di Segesta e il suo passato vide molte guerre. L’area del parco si può suddividere in tre zone: quella dei tre grandi templi; l’Acropoli, luogo sacro con templi e santuari; le Cave di Cusa, la zona da cui vennero scavati  i blocchi utilizzati per la riedificazione dei templi. I resti appaiono adagiati nella verde campagna che degrada verso l’azzurro del mare. Suggestivo il momento del tramonto, quando tutto viene ricoperto da un’intensa luce dorata. La zona di Marinella, lungo la costa, offre spettacoli naturali unici, con spiagge sabbiose e incontaminate e un mare seducente.